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Protocollo di Kyoto: con 'Cambio di clima' si può contribuire
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16/02/07 In una lettera inviata al ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio, il presidente della Repubblica Giorgo Napolitano ha espresso la sua preoccupazione per il ritardo di molti Paesi, tra cui l'Italia, nel raggiungimento degli obiettivi fissati dal protocollo di Kyoto. Oggi, 16 febbraio, oltre ad essere la Giornata nazionale del risparmio energetico è anche il 2° anniversario dell'entrata in vigore del protocollo ed il presidente Napolitano si è così spresso: 'In questi due anni è cresciuto l'allarme per i cambiamenti climatici e in particolare per il fenomeno del riscaldamento globale, cui anche il nostro Paese è direttamente esposto. Tale questione rappresenta una priorità essenziale nell'agenda dei governi e, come ha affermato il presidente francese Chirac, occorre una triplice rivoluzione, delle coscienze, dell'economia e della politica'.
Intanto, nell'ambito della 'Settimana amica del Clima' che si concluderà domenica 18 febbraio prossimo, Legambiente propone sul suo sito una serie di piccoli suggerimenti per diminuire le emissioni di CO2, che in Italia ammontano a circa 500 milioni di tonnellate all'anno. Con la campagna 'Cambio di Clima', l'associazione ambientalista consiglia 5 azioni semplici, ma determinanti nel contrastare l'effetto serra. Vediamoli:
1 - tenere acceso lo scaldabagno elettrico solo per otto ore e preferibilmente quelle notturne;
2 - sostituire 5 lampadine da 100W a incandescenza con le equivalenti da 20W a basso consumo;
3 - rinunciare una volta a settimana all'automobile;
4 - fare due cicli di lavaggio a settimana a 40° anzichè a 90°;
5 - spegnere lo stand-by del tuo televisore.
Anche piccoli gesti quotidiani possono contribuire alla sostenibilità ambientale.
Tratto da
www.legambiente.com
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