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La famiglia al primo posto
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01/07/06 'Il mio programma di lavoro avrà come destinatari principali i soggetti più fragili, gli anziani, i non autosufficienti, le donne, i bambini e le giovani coppie'. A parlare è Rosy Bindi, da pochi mesi a capo del Ministero della famiglia e decisa a farsi garante delle fasce più deboli della società. Tra le numerose prerogative da attuare il ministro propone la regolarizzazione delle badanti che, secondo una ricerca effettuata dal professor Spano del Cergas dell'Università Bocconi di Milano, in Italia sono stimate tra le 713mila e il milione e 134mila, delle quali in regola solo il 33%. La proposta di Rosy Bindi è quella di creare una sorta di albo professionale per le badanti, che dovranno sostenere corsi di italiano e di formazione organizzati da Regioni e associazioni di volontariato.
Un'altro punto sul quale il ministro insiste è la tutela dei diritti dell'infanzia: a tale scopo sono in progetto diverse riforme in campo di adozioni internazionali, di giustizia minorile, l'istituzione di un Garante che tuteli i più piccoli e l'erogazione di un assegno annuale di 2500 euro per ogni nuovo nato fino a 3 anni, con l'obiettivo di estenderlo fino alla maggiore età.
Tratto da 'la Repubblica' del 24/06/06
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