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Ricordare per prevenire
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27/02/07 Valle di Scalve, 1° dicembre 1923, crolla una diga: 500 i morti; dramma del Vajont, 9 ottobre 1963: 2000 i morti; crollo di una palazzina a Foggia, 11 novembre 1999: 67 i morti; San Giuliano di Puglia, 31 ottobre 2002: una scossa di terremoto fa crollare la scuola elementare 'F.Jovine' con un bilancio di 28 morti.
Per ricordare queste ed altre, purtroppo numerose, tragedie, domani 28 febbraio 2007 verrà presentata alla Camera dei Deputati la proposta di legge bipartisan per l'istituzione della Giornata nazionale in memoria delle vittime di tragedie causate da calamità naturali ed incuria dell'uomo. Alla cerimonia interverranno familiari, superstiti, istituzioni, associazioni, soccorritori per ricordare gli italiani scomparsi nelle tragedie civili.
Il progetto è promosso dall'associazione nazionale 'Progetto Orfeo' onlus, che per l'occasione presenterà il convegno 'Vivere nell'emergenza. Incontrando il trauma e il disagio psicosociale nella società', con lo scopo di individuare le soluzioni per intervenire in situazioni di emergenza ed educare alla prevenzione.
La Giornata verrà quindi celebrata il 31 ottobre di ogni anno, con lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica affinchè in futuro si possano evitare disastri civili, sciagure naturali o dovute a negligenza umana.
Questa edizione sarà dedicata all'Ispettore Capo della Polizia di Stato Filippo Raciti, morto durante gli scontri avvenuti allo stadio di Catania.
tratto da
www.progetto-orfeo.it
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