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Allarme alcolismo
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01/07/06 1115.000 persone coinvolte, 125 miliardi di euro (pari all'1,3% del Pil europeo) spese per fronteggiare il problema alcolismo: sono i dati presenti nel rapporto diffuso dalla Commissione europea circa l'impatto sociale, sanitario ed economico dell'alcolismo in Europa. Siamo il continente in cui si consuma il maggior quantitativo di bevande alcoliche, responsabili di 60 patologie diverse e di numerose situazioni a rischio (incidenti, infarto, cancro). Si parla molto di danni causati dal fumo passivo, ma poco si discute sugli effetti causati dall'abuso di alcolici in gravidanza: 60.000 bambini nati sottopeso ai quali si aggiungono 10.000 morti 'passive' registrate sulle strade a causa di episodi di ubriachezza non imputabili alle vittime.
All'allarme dato dalla Commissione europea si affiancano le richieste che l'Associazione dei Club Alcolisti e Tossicodipendenti (A.C.A.T.) rivolge alle istituzioni affinchè si intensifichino le campagne di educazione, si facciano controlli più accurati sulle pubblicità riferite alle bevande alcoliche e si attui una politica dei prezzi e della tassazione che riduca la disponibilità delle stesse.
Già il 20 aprile di quest'anno, in occasione dell'Alcohol Prevention Day, L'Osservatorio nazionale alcol dell'Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con il Ministero della Salute ha attivato iniziative di comunicazione specifiche su alcol e guida e realizzato il 1° Programma europeo di formazione specifica per l'identificazione precoce dell'abuso alcolico. Il progetto partirà nel 2007 in tutti i 25 Stati membri dell'Unione europea.
Tratto da
www.acat.net
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