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Sperimentazione, addio
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08/07/06 E' stato promosso dalla Commissione Europea il nuovo 'Partenariato europeo per la promozione di metodo alternativi alla sperimentazione animale', che coinvlge, oltre alla Commissione, anche le associazioni industriali, quelle per la protezione degli animali, le imprese chimiche, farmaceutiche e cosmetiche.
Circa il 20% dei test condotti su animali ogni anno in Europa è obbligatorio per legge, a causa degli elevati requisiti di sicurezza richiesti in alcuni settori. Obiettivo del Partenariato è quello di sviluppare strategie alternative in modo da garantire gli stessi livelli di sicurezza senza ricorrere a test su animali.
Entro il 2009, infatti, sarà vietata l'immissione sul mercato di tutti i prodotti cosmetici basati sulla sperimentazione animale, anche se non saranno disponibili metodi alternativi.
Secondo le stime del Centro comune di ricerca della Commissione europea, nell'arco di 11 anni potrebbero essere salvati 1,3-1,9 milioni di animali e risparmiati 800-1.130 milioni di euro.
Il nuovo programma d'azione del Partenariato si basa sul principio delle '3R': Refinement, miglioramento delle tecniche sperimentali, Reduction, riduzione del numero di animali utilizzati e Replacement, sostituzione con metodi alternativi.
Tratto da
europa.eu.int/italia
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