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Stop al lavoro sommerso: uscire dal nero è possibile
27/04/07
Secondo i dati del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, in Italia sono 3 milioni e mezzo i lavoratori in nero e, nonostante le ispezioni e il recupero di contributi e premi evasi, il fenomeno è in continua crescita.
Con lo scopo di dare a tutti gli irregolari la possibilità di svolgere un lavoro in cui i diritti vengono tutelati, il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ha lanciato la campagna contro il lavoro sommerso con lo slogan 'Esci dal nero.Conviene', in collaborazione con Inps, Inail e Italia Lavoro.
Proprio ieri, 26 aprile 2007, in tutti i capoluoghi di regione è stata celebrata la Giornata dedicata all'emersione del lavoro irregolare, durante la quale sono stati presentati i dati dell'attività ispettiva del 1° trimestre 2007 e le proposte di emersione dal lavoro nero contenute nella Finanziaria 2007.
I risultati del 1° trimestre 2007 sono incoraggianti: dal 1° gennaio al 31 marzo sono stati emessi 469 provvedimenti di sospensione del lavoro di cui 169 revocati per regolarizzazione.
Esaminando i dati dal 12 agosto 2006 al 31 marzo 2007, i provvedimenti di sospensione crescono a 999, di cui 368 poi revocati per sopravvenuta regolarizzazione.
L'attenzione del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale si è rivolta soprattutto al settore edilizio, dove ha goduto del pieno appoggio dei Sindacati e dell'ANCE, ispezionando 5.980 cantieri e riportando un saldo positivo di lavoratori occupati di +12.646 unità rispetto al 2006, a dimostrazione che l'iniziativa ispettiva produce risultati, stimolando la regolarizzazione.
Dal 1° agosto 2006 al 31 marzo 2007 nell'edilizia ci sono state 94.054 assunzioni.
Ad un'analisi complessiva dei dati, si nota rispetto ai dati del primo trimestre del 2006 un incremento rilevante: le aziende ispezionate aumentano del 23,37%, quelle rilevate irregolari del 24,44%, mentre il numero dei lavoratori irregolari scoperti cresce del 69,12%, di cui quasi il 9% era totalmente in nero.
Lo Stato infine registra il dato positivo di 10 milioni 685 mila Euro in più di contributi riscossi rispetto al 2006.
Tra le proposte per l'emersione dei lavoratori non risultanti dalle scritture contabili o da altra documentazione obbligatoria, nella Finanziaria è prevista la stipulazione di un accordo di regolarizzazione aziendale o territoriale, oppure (nei casi in cui nelle aziende non siano presenti le rappresentanze sindacali o unitarie) un accordo stipulato con le organizzazioni sindacali aderenti alle associazioni nazionali comparativamente più rappresentative.
E' necessario, inoltre, eseguire le transazioni ai sensi degli articoli 410 e 411 del Codice di procedura civile che producono i loro effetti per i diritti di natura retributiva, per quelli connessi e derivanti dai fatti descritti nell'istanza di regolarizzazione e per i periodi indicati e anche per i diritti di natura risarcitoria. Si può aderire alla sanatoria entro il 30 settembre 2007, presentando una domanda (con allegati gli accordi) all'Ufficio territorialmente competenete dell'INPS. Vanno indicati le generalità dei lavoratori e i periodi da regolarizzare per un massimo di 5 anni precedenti.
La strategia adottata è premiare le imprese regolari, ovvero valorizzare le imprese che applicano correttamente le norme in materia di lavoro, previdenza e sicurezza attraverso incentivi e agevolazioni nell'accesso alle commesse, alle gare d'appalto, ecc.


www.escidalnero.it


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